Statuto Regionale

DENOMINAZIONE E SEDE
DURATA
SCOPI SOCIALI
SOCI
DIRITTI DEI SOCI
AMMISSIONE E DOVERI SOCIALI
ORGANI SOCIALI
ASSEMBLEA DEI SOCI
CONSIGLIO DIRETTIVO
PRESIDENTE
VICE PRESIDENTE
COMMISSIONE DI DISCIPLINA
NORME DISCIPLINARI
COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
BILANCIO
PATRIMONIO
SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
MODIFICHE ALLO STATUTO
CLAUSOLA COMPROMISSORIA
RESPONSABILITÀ ED ASSICURAZIONE DEGLI ADERENTI
RESPONSABILITÀ DELL'ORGANIZZAZIONE
DISPOSIZIONI FINALI



ART. 1

DENOMINAZIONE E SEDE
E' costituita con sede in via Palù n°26 31043 Fontanelle Treviso un'associazione di volontari a cavallo con finalità di protezione ambientale e civile denominata Raggruppamento Veneto Giacche Verdi A.N.Gi.V. O.N.L.U.S.
L'associazione si costituisce al fine di un migliore coordinamento in ambito regionale tra l'A.N.Gi.V. , gli Enti Pubblici e le altre Associazioni non a scopo di lucro.
L'Associazione è disciplinata dalle norme statutarie A.N.Gi.V., dalle leggi regionali, statali, si conforma alle direttive del Ministero dell'ambiente ed alla legge n° 266 del 1991   

ART. 2
DURATA

La durata dell'associazione è illimitata, l'anno sociale decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre.
La proposta di scioglimento può essere presentata soltanto dall'assemblea straordinaria su richiesta di almeno 4/5 degli aventi diritto al voto.

ART.3
SCOPI SOCIALI
Gli obiettivi dell'associazione sono:
- Assistere ed istruire i cavalieri suoi Soci affinché individualmente o in gruppi organizzati allo scopo possano affiancarsi ai servizi di protezione ambientale e civile ,al Corpo Forestale Regionale, Comunità Montane, Enti Pubblici, Privati ed Autorità Civili per prevenire il degrado ambientale, calamità, incendi e portare soccorso in caso di sinistri.
- La diffusione nel Veneto della cultura equestre e dell'impiego del cavallo nella protezione ambientale e civile
- Coadiuvare nel Veneto tutte le organizzazioni Regionali, Nazionali ed Internazionali che si occupano di protezione ambientale e civile
- Contribuire alla conservazione e manutenzione degli ambienti fluviali e boschivi veneti
- Promuovere ogni attività connessa con l'equitazione nei suoi rapporti con l'escursionismo, le attività del tempo libero all'aperto, la tutela dell'ambiente, il turismo, l'agriturismo nel Veneto con riferimento particolare alle generazioni più giovani ed ove sia possibile alle persone disabili.
- Suscitare con i propri mezzi, l'interesse fattivo per i problemi della difesa ambientale con particolare riguardo alla conservazione dei boschi, degli ambienti naturali di particolare interesse ed alla protezione e percorribilità dei tratturi e sentieri rurali, stimolando il rispetto per la natura e l'evoluzione positiva della legislazione ecologica, collaborando con ogni iniziativa che persegua gli stessi scopi
- Il controllo sulla legittima chiusura di sentieri e sul comportamento degli equituristi di concerto col Corpo Forestale Regionale e le Autorità preposte
- L'Associazione non persegue fini di lucro, gli eventuali utili di gestione saranno tassativamente destinati a totale vantaggio degli scopi Sociali
L'Associazione accetta le disposizioni statutarie dell'A.N.Gi.V. e s'impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari che gli organi competenti dell'A.N.Gi.V. stessa dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti alle proprie attività.

ART. 4
SOCI
L'Associazione si compone di:
Soci volontari ordinari: Soci operativi che prestano gratuitamente la propria opera al fine del conseguimento degli scopi sociali ,
Soci benemeriti: Soci che per particolari benemerenze verso l'associazione sono riconosciuti tali dal Consiglio Direttivo,
Soci sostenitori: Soci non operativi che contribuiscono al sostentamento dell'Associazione


ART. 5
DIRITTI DEI SOCI

Tutti i Soci d'età superiore ai diciotto anni hanno diritto di ricoprire cariche sociali e di votare nelle assemblee dell'Associazione; tutti i soci hanno diritto di partecipare ad ogni iniziativa od attività dell'Associazione in relazione anche alle proprie mansioni all'interno della stessa.

ART.6
AMMISSIONI E DOVERI SOCIALI
Tutti i Soci hanno l'obbligo morale di comportarsi in modo corretto in pieno rispetto dello statuto e dei regolamenti
I Soci sono tenuti al pagamento entro il 31 marzo della quota d'iscrizione.
Per l'ammissione, il candidato deve aver compiuto almeno 14 anni e sottoscrivere un'apposita domanda con la quale si assume l'obbligo di uniformarsi a tutte le disposizioni dello statuto e dei regolamenti, alle deliberazioni dell'assemblea e alle disposizioni del consiglio direttivo dell'A.N.Gi.V.
L'ammissione a Socio deve essere approvata dal Consiglio Direttivo Regionale il quale ha facoltà insindacabile di accettare o meno la domanda d'ammissione.

ART.7
ORGANI SOCIALI
Gli organi sociali del Raggruppamento Veneto Giacche Verdi A.N.Gi.V. O.N.L.U.S. sono costituiti da :
-Assemblea dei Soci
-Comitato regionale o Consiglio Direttivo
-Presidente regionale
-Vicepresidente regionale
-Commissione di disciplina
-Collegio dei Revisori dei conti

ART.8
ASSEMBLEA DEI SOCI
L'assemblea dei Soci può essere ordinaria o straordinaria.
L'ordinaria è convocata dal Presidente o, in caso d'assenza o impedimento dal vice Presidente entro il 30 marzo di ciascun anno.
L'assemblea straordinaria è convocata dal Presidente ogni qualvolta egli lo ritenga necessario; è convocata inoltre dal Presidente su richiesta della maggioranza del consiglio direttivo o su richiesta di almeno un terzo dei Soci aventi diritto al voto . Nella richiesta di convocazione si dovranno indicare per iscritto le materie da trattare e le eventuali proposte che si intendono presentare.
La convocazione dell'assemblea avviene mediante posta da inviare a tutti i Soci almeno otto giorni prima della data prefissata.
Le assemblee sono presiedute dal Presidente o dal Vicepresidente o da un consigliere avente maggiore anzianità come socio. In caso di votazioni a scrutinio segreto, il Presidente nomina tre soci tra quelli presenti in funzione di scrutatori.
La funzione di segretario della assemblea è svolta dal Segretario Amministrativo o un socio scelto dal Presidente.
L'assemblea ordinaria è valida quando siano presenti od almeno rappresentati per delega metà più uno dei soci aventi diritto al voto in prima convocazione, o qualunque sia il numero degli intervenuti in seconda convocazione. L'Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti, è ammessa una sola delega per socio.
Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'assemblea con la presenza di almeno tre quarti degli aderenti.
Le modifiche allo statuto dovranno essere assunte dall'assemblea straordinaria con il voto favorevole della maggioranza degli aventi diritto al voto.
Le discussioni e delibere dell'assemblea sono riassunte in verbale (redatto dal Segretario Amministrativo od, in sua vece, da un componente indicato dall'assemblea) e sottoscritto dal Presidente.
Il verbale è tenuto a cura del Presidente nella sede dell'organizzazione. Ogni aderente ha diritto di consultare il verbale o di averne copia su richiesta.
Sono compiti dell'assemblea ordinaria:
-elezione del Presidente e del Consiglio Direttivo oltre al Collegio dei Revisori dei conti, a due membri della Commissione di disciplina ed altri eventuali organi previsti dallo statuto ogni quattro anni, nell'anno olimpico;
-esame e approvazione del conto consuntivo e del bilancio preventivo;
-discussione e approvazione della relazione tecnica, morale e finanziaria presentata dal consiglio direttivo;
-ogni altro argomento non riconducibile alla competenza degli organi sociali e non espressamente riservato alla competenza dell'assemblea straordinaria.
L'assemblea straordinaria delibera sulle modificazioni dello statuto o sullo scioglimento dell'associazione.

ART. 9
CONSIGLIO DIRETTIVO
Ha il compito di realizzare gli scopi sociali e ha tutti poteri ordinari e straordinari per amministrare e dirigere l'associazione.
In particolare e senza che la seguente elencazione debba intendersi limitativa, ha le seguenti attribuzioni, facoltà e funzioni:
-emanare qualsiasi normativa o disposizione per il buon funzionamento dell'associazione nel rispetto delle norme statutarie e regolamenti dell' A.N.Gi.V. nazionale; prendere tutte le deliberazioni occorrenti per l'amministrazione e conduzione dell'associazione, inclusi l'assunzione e licenziamento del personale di qualsiasi categoria;
-redigere il conto consuntivo ed il bilancio preventivo in collaborazione con il Segretario Amministrativo:
-stabilire l'importo delle quote associative regionali;
-decidere in maniera inappellabile in merito all'accoglimento delle domande d'ammissione alla associazione da parte degli aspiranti soci;
-compilare il regolamento per il funzionamento dell'associazione e per l'ordinamento alle organizzazioni periferiche;
-nominare il Vicepresidente.
-nominare il delegato tecnico Regionale.
-nominare il Segretario Amministrativo che collabora nel tenere il registro degli associati, nel curare i contatti con le Sezioni periferiche e nel redigere il conto consuntivo ed il bilancio preventivo entro il 31 Marzo d'ogni Anno.
Le deliberazioni del Consiglio sono prese a maggioranza, a parità di voti il voto del presidente o del suo sostituto è decisivo.
Il consiglio direttivo potrà delegare parte dei suoi poteri al Comitato di Presidenza di cui faranno parte il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario ed un consigliere eletto.
Il Consiglio Direttivo, eletto ogni quattro anni dall'assemblea ordinaria è composto di cinque membri oltre il Presidente e i membri sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo può attribuire ad altri consiglieri o semplici soci incarichi specifici da svolgersi in collaborazione col Presidente.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente anche modo informale con almeno otto giorni d'anticipo sulla data della riunione; il consigliere che, senza giustificato motivo, non sia presente a tre riunioni consecutive può essere dichiarato decaduto dalla carica e il Presidente può sostituirlo con il socio non eletto che ha riportato il maggior numero di voti da parte dell'Assemblea dei Soci nelle precedenti elezioni.
Il Consiglio Direttivo deve essere riunito almeno tre volte l'anno e ogni qual volta il Presidente lo ritenga opportuno.
Il Presidente è tenuto a convocare consiglio su richiesta scritta o verbale della maggioranza dei consiglieri. Le riunioni sono valide purché siano presenti almeno la metà dei consiglieri oltre il presidente.


ART. 10
PRESIDENTE
E' eletto dall'assemblea dei Soci e rappresenta anche agli effetti di legge l'Associazione stessa;
convoca il Consiglio Direttivo, lo presiede e ne firma le deliberazioni;
ha la facoltà di delegare a rappresentarlo, in caso d'impedimento, il Vicepresidente o un membro del Consiglio Direttivo;

ART. 11
VICE PRESIDENTE
E' nominato dal Consiglio Direttivo, coadiuva il Presidente nell'espletamento delle sue funzioni e lo sostituisce nei casi e con i modi previsti dallo statuto.

ART. 12
COMMISSIONE DI DISCIPLINA
È composta da un presidente e da due giudici che non abbiano altra carica in organi sociali delle Giacche Verdi, uno dei membri è nominato su indicazione A.N.Gi.V. centrale, gli altri due dall'assemblea dell'Associazione; possono partecipare con voto consultivo alle riunioni del consiglio.
Dura in carica quanto il consiglio; è competente a giudicare tutte le infrazioni commesse dai soci e di comminare le sanzioni di cui all'articolo 13 del presente statuto.
Le sanzioni sono eseguite dal Presidente non appena il provvedimento sia divenuto definitivo.
Le decisioni della commissione sono inappellabili. Il Segretario Amministrativo svolge funzioni anche per la commissione di disciplina.

ART. 13
NORME DISCIPLINARI
È passibile di sanzione disciplinare il Socio che si sia reso responsabile direttamente o per tramite di terzi d'inosservanza, per malafede o colpa grave, dello statuto e dei regolamenti dell'Associazione, di comportamento non conforme alla dignità e ai doveri di Socio.
L'azione disciplinare può essere promossa dal Presidente, dal Consiglio Direttivo, dagli ispettori, dai membri della Commissione di Disciplina, dai Delegati Tecnici dell'Associazione e anche su segnalazione di chiunque abbia interesse o se ne assuma la piena responsabilità.
Le sanzioni disciplinari sono:
-il richiamo scritto da pubblicare nella sede sociale o meno a seconda della gravità dell'infrazione;
-la sospensione temporanea da ogni attività fino ad un massimo di un anno;
-l'interdizione da una carica sociale fino massimo di diciassette mesi;
-la radiazione ed il ritiro definitivo della tessera sociale;
La recidiva unica o generica è considerata un'aggravante. Le decisioni della commissione di disciplina sono prese a maggioranza semplice. Il socio da sanzionare ha diritto di replica prima della ratifica del provvedimento.

ART. 14
COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Si compone di tre membri eletti fra i soci della assemblea ordinaria; i tre revisori eleggono fra loro il Presidente del Collegio con voto consultivo. Il Collegio che esercita il controllo della gestione contabile dell'associazione, presenta una relazione scritta all'assemblea sui controlli effettuati.
La carica di revisore dei conti è incompatibile con quella di consigliere.


ART. 15
BILANCIO
L'esercizio finanziario va dal primo gennaio al 31 dicembre; delle risultanze economiche e finanziarie sono responsabili personalmente i consiglieri in carica sino a quando l'assemblea generale dei soci, con l'approvazione del bilancio, non si sia assunta direttamente gli impegni relativi.
Il conto consuntivo è elaborato dal comitato direttivo. Esso contiene le singole voci di spesa e di entrate relative all'anno trascorso. Va approvato entro il 31 Marzo dell'anno successivo.
Il bilancio preventivo per l'esercizio annuale successivo è elaborato dal Comitato Direttivo. Esso contiene suddivisi per singole voci le previsioni delle spese e delle entrate relative all'esercizio annuale successivo.
I documenti di bilancio consuntivo e preventivo sono controllati dai revisori dei conti. Il controllo è limitato alla regolarità contabile delle spese e delle entrate. Eventuali rilievi critici a spese o ad entrate sono allegati al bilancio e sottoposti all'assemblea.
Il bilancio è approvato nella prima assemblea di ogni anno e con maggioranza dei presenti. Il bilancio è depositato presso la sede dell'organizzazione almeno 15 giorni prima della seduta e può essere consultato da ogni aderente.

ART. 16
PATRIMONIO
Le risorse economiche dell'associazione sono costituite da:
- Beni mobili e immobili, contributi e quote associative, donazioni e lasciti, proventi di attività produttive e commerciali marginali, eventuali avanzi di bilancio accantonati al fondo di riserva, ogni altra entrata ammessa ai sensi della legge 266/91;
- All'associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto utili od avanzi di gestione comunque denominati, nonché i fondi, riserve o capitali durante la vita dell'associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge, o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale che per legge, statuto regolamento facciano parte della medesima e unitaria struttura.
L'associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse.

ART. 17
SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
In caso di scioglimento, per qualunque causa, l'associazione ha l'obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3 comma 190 della legge 662/96, nel rispetto delle norme di legge vigenti, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.
Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'assemblea con la presenza di almeno tre quarti degli aderenti.

ART. 18
MODIFICHE ALLO STATUTO
Le modifiche allo Statuto dovranno essere assunte dalla Assemblea Straordinaria con il voto favorevole della maggioranza. L'Associazione potrà apportare modifiche al proprio statuto, ma queste dovranno avere le esplicite approvazioni dell'A.N.Gi.V.


ART. 19
CLAUSOLA COMPROMISSORIA
I soci si impegnano a non adire ad altre autorità che non siano quelle delle Giacche Verdi dell'A.N.Gi.V. per la tutela dei loro diritti e interessi associativi nell'ambito dell'Associazione stessa. I provvedimenti adottati dagli organi sociali delle Giacche Verdi hanno piena e definitiva efficacia nell'ambito dell'ordinamento associativo nei confronti di tutti i progetti inquadrati nell'associazione. L'inosservanza della presente clausola compromissoria comporta la radiazione dall'associazione a meno di deroga concessa dal consiglio direttivo ai sensi del citato Statuto. La presente clausola potrà essere trascritta sulla scheda d'adesione d'ogni singolo socio e approvata espressamente per iscritto ai sensi dell'articolo 1341 del Codice Civile.

ART. 20
RESPONSABILITÀ ED ASSICURAZIONE DEGLI ADERENTI
Gli aderenti all'Associazione sono assicurati per malattia, infortunio e per la responsabilità civile verso terzi ai sensi dell'articolo 4 della legge 266/91 durante l'attività svolta per la stessa.

ART. 21
RESPONSABILITÀ DELL'ORGANIZZAZIONE
L'Associazione di volontariato risponde con le proprie risorse economiche, dei danni causati per inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati.

ART.22
DISPOSIZIONI FINALI
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, si richiamano le disposizioni in materia contenute nel Codice Civile od in altre leggi dello Stato e della Regione del Veneto.