CHI SIAMO E ...SCOPI

 

Il Raggruppamento Veneto dell’ Associazione Nazionale Giacche Verdi è attivo dal 1995.

Nato dall’aggregazione di un gruppo di amici, che avevano in comune la passione per il cavallo e la natura, si è poi allargato ad un numero sempre maggiore di cavalieri con gli stessi ideali, diffondendosi in tutte le Province del Veneto, svolgendo attività preminenti nel campo della protezione ambientale e civile sotto  forma di volontariato.

 Questi intenti sono stati sanciti anche dalla volontà dei soci che nell’assemblea generale, in data 11 Marzo 2000 hanno votato a maggioranza il nuovo statuto che regolamenta attualmente l’Associazione.

 In seguito all’iscrizione al Registro del Volontariato della Regione Veneto, l’Associazione ha sempre più incrementato l’attività con  interventi: 

-            di prevenzione degli incendi boschivi anche nella collaborazione nel loro spegnimento;

-            istituire attività di tipo equestre a favore dei disabili o minorenni seguiti dai servizi delle ULSS;

-            con attività di informazione e prevenzione riguardo ad eventi calamitosi nelle scuole.

 Oltre a questi l’impegni di base, l’associazione collabora anche ne:

-            l rilevamento, la pulizia e l’agibilità di sentieri e tratturi (molti dei quali in disuso);

-            il controllo del territorio con l’individuazione  e la denuncia alle autorità competenti di eventuali illeciti, discariche abusive e la prevenzione degli incendi nei territori boschivi della Regione mediante un assidua presenza.

 La particolare sensibilità degli associati riguardo alle tematiche della conservazione dell’ambiente e del rapporto dell'uomo con la natura porta ad un dialogo privilegiato con le istituzioni quali i Parchi Regionali in particolare quello dei Monti Lessini ed il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.

 Attualmente l’Associazione può contare su circa 100 soci effettivi, con cavallo di proprietà, suddivisi in nove Gruppi Locali distribuiti abbastanza omogeneamente sul territorio Regionale, con un attività complessiva che superava le 5000 ore nel 2002 e le 8000 ore nel 2003.

 Le mappe o le informazioni sui sentieri idonei al transito con cavalli, eventualmente anche segnalati, sono a disposizione degli enti di promozione turistica, o di chi ne abbia interesse, contattando i responsabili dei Gruppi Locali.

Eventuali percorsi più impegnativi potranno essere studiati in futuro con l'ausilio della Regione raccogliendo dati che sono conservati presso i vari Gruppi Locali.